Chi deve parlare bene di una azienda?

Su Mercato Globale è apparso un interessante intervento sul futuro della comunicazione sia interpersonale che aziendale scritto da Marco De Alberti

In modo molto opportuno viene sottolineata l’importanza dei termini “fiducia” e “credibilità”.
Le persone non sanno più di chi fidarsi e secondo il Trust Barometer 2008 di Edelman la fiducia degli opinon leader italiani nei confronti dello Stato (Governo, Parlamento, ecc) è al 29% il livello più basso mai raggiunto negli anni. Anche istituzioni tradizionalmente molto solide come la Chiesa, l’ Unione Europea e la Magistratura stanno perdendo credibilità in modo preoccupante.
Le istituzioni che godono in assoluto della più altra credibilità da parte degli opinion leader in Italia sono le organizzazioni non governative (associazioni di volontariato, enti di ricerca, fondazioni, ecc) con un livello di fiducia al 63%, uno dei più alti al mondo.

Per quanto riguarda le fonti di informazione reputate credibili poche le certezze, sempre secondo il Trust Barometer di Edelman il livello più basso di attendibilità lo riscuotono la pubblicità e gli intrattenitori. La vera novità emergente (se di novità possiamo parlare) è la crescente fiducia che viene riposta sull’opinione delle persone di pari livello, “gente come me”, che è arrivata anche in Italia al 53%. Peraltro come figura professionale ritenuta più credibile in Italia permane la preferenza per gli “accademici”.
Le considerazioni che ne emergono dunque sono:
– L’azienda non può più promuovere la propria attività parlando di se stessa in modo autoreferenziale.
Per scendere nel pratico, le classiche “Brochure Istituzionali” con profilo aziendale e portafolio prodotti senza release perché non invecchino subito non servono più, così come non ha più senso fare i siti web vetrina con le schede prodotto, listino e chiama qui per acquistare.
– L’azienda deve trovare le persone giuste che parlino di lei. Trovare cioè quella “gente come me” che parli in sintonia con i propri potenziali clienti.
Le soluzioni in questo caso possono essere diverse a seconda dell’azienda. Nel mercato Business to Business certamente le figure chiave in questo processo possono essere
– I Clienti soddisfatti. In generale alle aziende piace promuovere la propria crescita e i propri investimenti. Raccontare dunque di aver acquistato nuovi prodotti o servizi per migliorare la propria qualità o redditività sarà utile a loro così come a voi.
Per accedere a questo database di referenze potenzialmente gigantesco, il vostro portfolio clienti, dovrai lavorare in sintonia con i colleghi commerciali che hanno la leva giusta per presentarti ai loro referenti e creare l’accordo per la realizzazione della intervista o addirittura di una video intervista da offrire in podcast sul vostro sito web.
Talvolta però è proprio la realizzazione dell’intervista che spaventa noi del marketing operativo. Non ci sentiamo all’altezza di approfondire con il cliente tematiche così specifiche e allora freniamo e lasciamo perdere. Non credere…..è più semplice di quel che si pensi. Se proprio non riesci in autonomia (anche per ragioni di tempo) è possibile usare a tale scopo sia gli influenzatori di cui dopo parlo, sia le agenzie di PR che a costi contenuti sono in grado di coinvolgere le redazioni stesse nella gestione delle interviste o occuparsene in proprio ma garantirvi la pubblicazione sulla stampa specializzata.
I Clienti soddisfatti inoltre possono essere coinvolti nella compilazione di alcuni contenuti del blog aziendale, o comunque aiutati nella creazione dei propri.
Un esempio molto carino è il seguente di un cliente Autodesk davvero appassionato: http://inventor3d.blogspot.com/

– Gli Influenzatori (opinion leader). Si tratta di esperti del vostro settore che a loro volta si sono già affermati sul mercato come leader in fatto di conoscenze teoriche ed esperienza. Collaborare con loro per presentazioni, articoli sulla stampa o contributi su web/blog certamente aiuterà la vostra reputazione.

– Gli smanettoni (trend setter). Se parliamo del settore Information Technology sono un gruppo davvero rilevante per chi vuole lanciare un nuovo prodotto o servizio o una nuova versione. La loro pubblicità attraverso il passaparola è molto utile e decisiva per convincere gli indecisi. Il loro entusiasmo sarà contagioso.

Se vuoi leggere l’articolo integrale clicca qui. http://www.mercatoglobale.com/index.php?option=com_content&task=view&id=664&Itemid=8


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: