Glossario Telemarketing

ACD: centralino/distributore automatico di chiamate.

ACQUISIZIONE DI FILE NOMINATIVI: dopo aver individuato il target di riferimento, si procede alla acquisizione dei file che comprenderanno tutto il target d’interesse, della zona geografica d’interesse. I file sono acquistati da società di marketing esterne al call center o dal call center stesso e possono contenere una percentuale di errore pari al 30%.

AIDA: acronimo formato dalle iniziali d’Attenzione; Interresse; Desiderio; Azione. Rappresenta un modello del processo d’acquisto del consumatore ed è utile come guida anche per elaborare lo script di telemarketing. Si tratta di un modello più adatto al mercato consumer che a quello business.

APPUNTAMENTI QUALIFICATI: servizio di presa diretta da parte della telemarketer di un appuntamento commerciale con un addetto dell’azienda committente.

AREA NIELSEN: indica ciascuna delle zone geografiche (indicate da un numero) in cui la società di ricerche Nielsen divide un territorio per effettuare indagini e ricerche. L’Italia è divisa in 4 aree Nielsen. Area1 nord ovest; Area2 nord est; Area3 centro; Area 4 sud.

BANCA DATI (database): elaborazione manuale o computerizzata di dati registrati al fine di determinare informazioni specifiche. Tra le funzioni svolte: registrazione, classificazione, selezione, sintesi, catalogo, e disseminazione o memorizzazione dei dati.

BENEFIT: beneficio e vantaggio da proporre al consumatore (motivazione d’acquisto). Il termine è impiegato anche per indicare il vantaggio che un’azienda può ottenere da una determinata operazione di marketing.

BREAK EVEN POINT: punto di pareggio. Si raggiunge quando il totale dei ricavi netti copre tutti i costi. Indica il volume di vendite necessarie a coprire tutti i costi. Le unità di vendita superiori al BEP generano profitto. Finché il BEP non è raggiunto, l’azienda è in perdita. Viene determinato con il calcolo del Ritorno sull’investimento (R.O.I).

BRIEFING: riunione in cui l’azienda illustra all’agenzia/operatore di telemarketing il proprio posizionamento sul mercato e gli obiettivi che intende raggiungere con l’attività stessa, le caratteristiche del prodotto, la call to action e il grado di sensibilità con cui raccogliere l’interesse degli Utenti da parte degli operatori di telemarketing.

BUSSINES TO BUSSINES: attività di telemarketing rivolta ad altre imprese e non ai privati.

CALL: chiamata che comprende qualsiasi tipo di contatto telefonico.

CALL BACK: richiamo telefonico a seguito di un precedente contatto, o di un rinvio del colloquio per vari motivi.

CALL CENTER: sistema che ottimizza in modo integrato tecnologia, organizzazione e risorse umane al fine di gestire le attività telefoniche aziendali.

CAMPIONE STATISTICO: parte della popolazione, rappresentativa di tutto l’insieme.

CANVASS: il giro delle visite che l’operatore di teleselling (o il personale di vendita del committente) fa a tutti i clienti con cui è stato fissato un appuntamento, entro un determinato periodo.

CLIENTE MARGINALE: cliente il cui basso volume d’acquisti e/o la cui particolare collocazione geografica rende bassa la produttività e alto il costo di una vendita. In questi casi il TELESELLING si dimostra particolarmente efficace ed economico.

CONTACT MANAGEMENT: presa telefonica d’appuntamenti per reti vendita.

CONTATTI o FIELD: database complessivo definitivo su cui partire ad eseguire l’attività telefonica, inclusi numeri inesistenti, errori generici, etc.

CONTATTO UTILE POSITIVO (CUP):  Terminologia tipica del telemarketing per il settore business – potenziali interessati ad entrare in contatto con l’azienda committente perché interessati al prodotto/servizio proposto.

CONTATTO UTILE: colloquio telefonico con un responsabile decisionale o con il potenziale cliente, a prescindere dal risultato positivo o negativo del colloquio stesso. Voce di costo per la maggior parte dei servizi di telemarketing.

COSTO DI ATTIVAZIONE o START UP
Il costo d’attivazione può essere variabile a secondo del lavoro che deve essere gestito.
Solitamente comprende:

  • BRIEFING
  • ACQUISIZIONE DI FILE NOMINATIVI
  • DATABASE PERSONALIZZATO
  • SCRIPT GUIDATO
  • TEST DI PRE-ATTIVAZIONE
  • REPORT STATISTICO DI FINE ATTIVITA’.

COSTO CONTATTO: costo medio per raggiungere un singolo elemento della popolazione con il telemarketing.
Si ottiene dividendo il costo totale dell’operazione per il numero effettivo dei contatti totali da raggiungere.

COSTO PER ORDINE: costo medio di un ordine mediante il teleselling (o altri sistemi di vendita).
Si ottiene dividendo il costo totale per il numero degli ordini effettivi.

CROSS SELLING: vendita incrociata. Proposta di vendita di un prodotto o servizio complementare a quello già in uso dal cliente.

CUSTOMER: clienti/consumatori fedeli di un fornitore/prodotto 

CUSTOMER SATISFATION: attività outbound che permette di fidelizzare la propria clientela, interagendo in maniera proficua su insoddisfazioni malcontenti, etc.

CUSTOMER SERVICE/CARE:attività inbound per rilevare la soddisfazione del cliente.

DATABASE: elenco dei nominativi da contattare, con le informazioni che servono all’attività telefonica. Solitamente sono classificati i nominativi corrispondenti al target più idoneo o più interessante, relativo all’azienda o all’offerta telefonica.

DATABASE PERSONALIZZATO o PROFILAZIONE: oltre ai nominativi vengono inseriti campi prestabiliti, personalizzati a favore della azienda che commissiona l’azione, utili a raccogliere informazioni (da parte dell’operatore di call center)che possono essere riutilizzate per ulteriori azioni di marketing, oltre a garantire una segmentazione di mercato rispetto al target di riferimento e un costituzione di un database aziendale ricco di informazioni commerciali.

DATA ENTRY: inserimento di dati nel computer.

DATA MINING: selezione ed analisi dei dati, effettuati con un computer per ricavarne informazioni e statistiche.

DIRECT MARKETING: marketing diretto comprende il telemarketing e il mailing. Si tratta di un marketing interattivo mediante il quale l’impresa comunica direttamente con il cliente finale, per conseguire una risposta diretta e quantificabile e/o una transazione di qualsiasi genere. Il contatto è mirato personalizzato ed i risultati sono misurabili.

DOMANDA E RISPOSTA APERTA: domanda effettuata in modo che la risposta sia articolata e non possa essere del tipo si/no. Costringe perciò l’interlocutore a rispondere utilizzando parole proprie. Per esempio sono domande aperte quelle che iniziano con perché o con in che senso.

DOMANDA E RISPOSTA CHIUSA: domanda effettuata in modo da ottenere una risposta specifica “scelta” tra una serie di risposte “pre formulate” (ad esempio si/no; oggi/ieri; alto/medio/basso).

DOMANDA DIRETTIVA: domanda formulata in modo da indirizzare verso un determinato tipo di risposta.

FEED-BACK: retroazione del messaggio; resoconto della reazione dell’interlocutore registrato dal telemarketer.

FIELD (vd. contatti) 

FILE: archivio d’informazione digitale.

FIDELIZZAZIONE: serie d’operazioni per rendere fedeli i consumatori e per costruire la propria comunità di utenti.

FLOP: tonfo – insuccesso di un prodotto o di un’iniziativa.

FOLLOW-UP: azioni successive ad un contatto telefonico, per mantenere un impegno preso con il cliente, o chiudere una transazione. Attività di richiamo telefonico a seguito di un periodo di prova di un prodotto o della partecipazione ad un evento, la call to action solitamente è acquistare il prodotto o procurare un appuntamento alla forza vendita.

GAP: scostamento, divario tra l’obiettivo da raggiungere ed il risultato effettivo.

HELP DESK: assistenza telefonica in entrata (inbound) a favore dei clienti.

HOT LINE: linea telefonica dedicata ai clienti, solitamente riguarda i servizi post vendita e il supporto tecnico.

INBOUND: chiamate telefoniche in entrata con o senza numero verde.

IVR: sistema di risposta interattiva.

LEAD (vd anche Contatto Utile Positivo): potenziale cliente che ha chiesto informazioni o manifestato il proprio interesse all’acquisto di un prodotto o servizio.

LISTA (vd. anche Database): nomi e indirizzi d’individui o aziende selezionati secondo caratteristiche, interessi o attività comuni.

NOMINATIVI: (vd. Acquisizione file nominativi)

OUTBOUND: telefonate in uscita fatte da un centro di telemarketing a clienti potenziali.

PROFILAZIONE (Vd. Database personalizzato)

PROSPECT: potenziale acquirente di un dato prodotto/servizio.

PROSPEZIONE o PROSPECTING: telefonata mirata a conoscere meglio l’interlocutore e a raccoglierne i bisogni.

REDEMPTION: rapporto fra il numero di risposte ottenute e la quantità totale di messaggi inviati in un’azione di Telemarketing

REPORT STATISTICO DI FINE ATTIVITA’: contiene le informazioni del database e tutti i dati inerenti lo svolgimento dell’attività (chiamte effettuate, tentativi di richiamo, operatori coinvolti, etc.), insieme alle opportune elaborazioni statistiche sintetiche degli stessi.

SCRIPT: testo elaborato per il colloquio telefonico, che gli operatori di telemarketing devono seguire fedelmente, per comunicare un messaggio specifico o presentare una proposta di vendita all’interlocutore e raccogliere le informazioni per conoscere meglio gli interlocutori, oltre alla richiesta di autorizzazione al trattamento dei dati personali.

SCRIPT GUIDATO: scaletta solo per le sezioni chiave della conversazione, per permettere all’operatore di personalizzare la chiamata. Il risultato è un colloquio più flessibile, spontaneo, e naturale, richiede però una maggior professionalità dell’operatore.

START UP (Vd costo di attivazione)

SUSPECTS: possibili acquirenti da individuare. Il telemarketing si dimostra efficace nell’indagine di nuovi segmenti di mercato per coglierne le opportunità e per trasformare i suspect in prospect.

TARGET: segmento di mercato obiettivo di un’azione di telemarketing o di marketing in generale.

TELEMARKETING: tecnica di direct marketing che utilizza il telefono in modo professionale e programmato, nell’ambito di un piano di marketing.

TELEMARKETER: addetto che opera le telefonate.

TELESELLING: vendita telefonica.

TEMPI D’ATTIVAZIONE: i tempi standard per attivare servizi di marketing.

TEST DI PRE-ATTIVAZIONE: viene effettuato presso il Call center mediante contatti telefonici simulati e coinvolge esperti di comunicazione. Utile a definire il piano di comunicazione definitivo.

TRAFFIC BUILDING (direzionamento): azione di telemarketing che ha come obiettivo di attrarre potenziali clienti sul punto vendita o in aree d’eventi.

USERS: (Vd. Customer)

VENDITA TELEFONICA: (Vd. Teleselling)


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